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Il movimento naturista italiano, in questa particolare estate 2020, caratterizzata dalla coda della pandemia legata al covid-19, ha voluto dare un forte segnale di ritorno alla normalità ritrovandosi in numerose località marittime, montane, fluviali per festeggiare il Ferragosto all’insegna dell’amicizia, ma rispettando le attuali regole del distanziamento sociale e, naturalmente, al vivere naturista.



L’A.N.ITA. ha proposto questa iniziativa nella bellissima spiaggia fluviale della Balangera a Varallo sul fiume Sesia. «Sono molte le persone che stanno festeggiando con noi il Ferragosto - dice Marco Calzone, consigliere valsesiano di Anita - arrivano principalmente dal Nord Italia con in testa Piemonte e Lombardia, ma ci sono anche olandesi, ucraini e tedeschi, in vacanza in Valsesia per praticare gli sport fluviali».

Grande soddisfazione anche da parte di Giampietro Tentori, Presidente dell’A.N.ITA, ”Ottima partecipazione, rispetto per il distanziamento e attenzione a non sporcare l’ambiente che ci ospita. I naturisti sono sempre attenti a questi aspetti e di questo ne andiamo orgogliosi!”.

Il mondo naturista si è ritrovato anche sulle spiagge del litorale romano, “A Santa Severa per la precisione - dice il consigliere UNAIT Stefano Morra - dove famiglie felici, giovani e anziani si sono to ritrovati per vivere questa libertà col giusto rispetto”.

Dalla Sardegna arrivano notizie dalla spiaggia di Piscinas “Inizia il secondo anno dall’autorizzazione ufficiale per questa magnifica spiaggia - dice Sergio Cossu, consigliere dell’associazione Sarda- i numeri sono dalla nostra parte e spesso il numero dei naturisti supera quello dei “tessili” in spiaggia!”.

Notizie che testimoniano il successo del “ferragosto Naturista diffuso” giungono anche dagli amici dell’ A.N.A.B. che si sono ritrovati sulla spiaggia delle Morge, in Abruzzo, a Torino di Sangro ed hanno inviato a tutti gli altri eventi una bella poesia dul Naturismo. Nel ravennate, l’A.N.ER., ha festeggiato il ferragosto al Lido di Dante. Una ventina di naturisti si sono ritrovati inoltre sull’appennino tosco emiliano per festeggiare e pasteggiare in allegria lungo il torrente Diaterna. Sul fiume Trebbia, nel piacentino, luogo che è tradizionalmente posto di sano naturismo, giungono notizie di oltre duecento persone per un ferragosto di allegria in totale nudità.

Infine, un piccolo gruppo di appassionati della montagna, ha effettuato un trekking nudo nel gruppo dell’Adamello, sul Monte Trabucco, dove al posto del mare i partecipanti hanno potuto godere della mera bianca e pelosa delle stelle alpine.

Questa iniziativa è nata per dare un forte segnale che il movimento naturista è in crescita e, nel suo piccolo, ha voluto dare un messaggio di ritorno alla vita normale, nel rispetto delle persone che ci vivono accanto.

“Le adesioni da parte di molte associazioni naturiste e gruppi liberi – afferma Maurizio Biancotti – ideatore dell’evento del ferragosto diffuso - hanno dimostrato che la nostra proposta ha raggiunto il suo obiettivo dando un forte segnale e un importante messaggio di come il Naturismo può essere volano di attrazione turistica.”

“Ora lanciamo la palla alle istituzioni – conclude Giampietro Tentori - affinché l’Italia si doti finalmente di una legge che riconosca il Naturismo, come attività salutista, rispettosa dell’ambiente e delle persone e capace di sviluppare un turismo attento ai territori”.